Empowerment delle donne


Contesto

La realtà urbana e quella rurale, in RD Congo, condividono i tratti dello sfrangiarsi del tessuto sociale e del disagio giovanile, ma differiscono quanto alle cause che li hanno provocati.

A Kinshasa, megalopoli di quasi nove milioni di abitanti (la maggior parte dei quali non registrati né censiti) il principale problema è l’inurbamento massiccio e incontrollato e, come molte metropoli africane, si caratterizza per il giustapporsi di aree degradate e zone ricche. Venendo a mancare il senso di appartenenza comunitaria tipico delle aree rurali, le relazioni sociali si svolgono in un contesto totalmente destrutturato e precario in cui l’obiettivo principale è quello della sopravvivenza individuale.

A Isiro, nella Provincia Orientale, il problema principale delle donne coinvolte nel progetto è invece quello di reagire al trauma della violenza e al senso di insicurezza legato al sanguinoso conflitto del 1997 – 2002, ancora latente,che ha stravolto le dinamiche comunitarie e minato la sicurezza personale degli abitanti,

Per questo, empowerment della donna, acquisizione di life skills, capacity building e formazione, oltre a fornire le informazioni necessari e per evitare il contagio da HIV e acquisire consapevolezza dei propri diritti, devono anche accompagnare le donne nel processo di ricostruzione della propria autostima e del proprio equilibrio psicologico. A questo processo contribuiscono la formazione professionale e l’avvio di attività generatrici di reddito avviate in seguito alla formazione.

I missionari della Consolata sono presenti in Rd Congo dagli anni Settanta e in particolare a Isiro dal 1974 e a Kinshasa dal 1984.

Il progetto

Empowerment delle donne vulnerabili e delle ragazze madri di Kinshasa e Isiro attraverso la formazione di base e professionale, l’acquisizione di life skills e di conoscenze igienico – sanitarie e il microcredito

EmpFemmes

Descrizione

Ottanta donne a Isiro e 196 a Kinshasa hanno frequentato i corsi di alfabetizzazione, life skills e salute comunitaria. Si è inoltre provveduto all’adeguamento ed equipaggiamento delle strutture ricettive per i corsi di formazione nei quali si sono poi svolti i corsi professionali di informatica, estetica e cucito a Kinshasa e di cucina, fabbricazione di sapone artigianale, cucito e attività ortofrutticola a isiro. I corsi hanno coinvolto un totale di 378 donne di cui un centinaio hanno poi avuto accesso a un un fondo di rotazione attraverso il quale hanno avviato attività generatrici di reddito utilizzando le competenze acquisiste durante la formazione.

 Le attività del progetto sono state descritte in due articoli apparsi su Missioni Consolata:

RD Congo: si riparte dalle donne

Donne e microcredito

Finanziatori:

Roma capitale

Città di Torino

Capofila: Fondazione Misna Onlus

PROGETTO CONCLUSO