Microprogetti Brasile


BaixoCotingo

La scuola statale Índio Prurumã II prima della realizzazione del progetto

Costruzione di quattro aule nella scuola statale ÍNDIO PRURUMÃ II, regione del Baixo Cotingo, Terra Indígena Raposa Serra Do Sol.

La scuola statale Índio Prurumã II ha 85 alunni e 9 professori, con crescenti richieste di iscrizione ogni anno. Le quattro esistenti aule sono di fango, lamiera, pali e assi di legno. Lo Stato ha riconosciuto la scuola ma non le fornisce le risorse necessarie per costruire delle strutture più stabili e adeguate, per cui i ragazzi si trovano a far lezione in condizioni precarie che diventano insostenibili durante le piogge.

La scuola, come d’altronde l’intera comunità, non dispone di fonti d’acqua affidabili e igienicamente sicure. Fra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 un’ondata di siccità particolarmente forte ha messo a dura prova la popolazione locale, costretta a dipendere giornalmente dall’arrivo del camion–pompa inviato dal Municipio o a utilizzare fonti d’acqua di fortuna, con tutte le conseguenze negative sotto il profilo igienico-sanitario. Per questo è in corso un progetto che ha come obiettivo quello di dotare la scuola di un pozzo.

Intervento: costruzione di quattro aule che sostituiscano le attuali quattro strutture precarie.

Beneficiari: 85 bambini della scuola e le loro sette comunità indigene di cui fanno parte.

PROGETTO COMPLETATO


Terra Madre: scuola di formazione in agricoltura e impianto di irrigazione a Maturuca

Maturuca

La comunità di Maturuca

Uno degli elementi chiave per la sopravvivenza dei popoli indigeni è dato dalla sovranità alimentare e dall’autonomia economica. In passato, la campagna Una vacca per l’Indio – promossa dai missionari della Consolata insieme agli indigeni del Roraima – ha fatto la differenza per questi popoli, che ora possono contare su bestiame proprio e non dipendere più dagli aiuti, peraltro sempre scarsi, dello Stato. Per poter continuare e rafforzare questo sforzo di indipendenza, la comunità ha richiesto ora supporto in ambito agricolo.

La zona di Maturuca è idro-geologicamente più favorita rispetto ad altre aree dell’Amazzonia. Quello che manca, però, è un sistema di canalizzazione delle risorse idriche che permetta l’irrigazione e, di conseguenza, la coltivazione anche nella stagione secca.

Inoltre, la comunità locale vuole formare i propri membri a un’agricoltura efficiente e rispettosa dell’ecosistema. L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani in una fase estremamente delicata della storia delle lotte indigene: la crisi economica degli ultimi anni ha spinto anche molti giovani indigeni a guardare alla città come al luogo dover cercare fortuna. Molti però si trovano a vivere di espedienti nelle periferie urbane.

La formazione di qualità sull’agricoltura biologica che questo progetto vuole fornire rappresenta una valida alternativa per qualificare i giovani e creare direttamente sul territorio attività generatrici di reddito.

Intervento: Costruzione della scuola di formazione in agricoltura e del sistema idrico per l’irrigazione

Beneficiari: 523 indigeni makuxì

PROGETTO COMPLETATO


Assistenza sanitaria di base in terra indigena

I leader e le comunità indigene, hanno fra le proprie priorità il miglioramento della qualità della cura dei pazienti indigeni che si rivolgono ai centri di salute per ricevere diagnosi e trattamento dal personale sanitario medico e dagli agenti di salute.

Ogni comunità ha il suo agente di salute, una figura di raccordo fra personale sanitario e comunità. Alcune comunità hanno costruito autonomamente un proprio centro di salute per la cura dei pazienti ma, nonostante sia stato creato anche un Segretariato Segreteria Speciale della Salute Indigena (SESA), c’è ancora l’esigenza di costruire alcuni centri sanitari e di migliorare strutture esistenti.

Intervento: i leader della regione hanno deciso di chiedere un sostegno per soddisfare la richiesta delle comunità São Mateus, Sol Nascente e São Felipe per la costruzione di tre centri di salute.

PROGETTO COMPLETATO

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