Microprogetti RD Congo


Spazio di raccolta rifiuti del dispensario e della maternità di Bikuku

L’inceneritore per il dispensario realizzato con questo progetto

La missione di Bisengo Mwambe si trova nel comune di Kimbanseke, quartiere Bikuku, alla periferia di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo.

La popolazione è stimata in 200.000 abitanti, molti provenienti delle altre aree di Kinshasa distrutte da diverse alluvioni; altri abitanti sono arrivati dalle provincie a est del paese, dove il conflitto non si è mai sopito.

Le attività economiche nel quartiere sono l’agricoltura di sussistenza e i piccoli commerci del mercato informale. La zona è sabbiosa, le case spesso di lamiera o cartoni. Il governo ha promesso interventi per migliorare le infrastrutture, ma per il momento non sono stati realizzati.

Mancano strutture sanitarie e poche sono le scuole: la missione ne gestisce due, cercando di sopperire alle gravi carenze del sistema educativo e di raggiungere i tanti bambini non scolarizzati.

Per far fronte ai bisogni sanitari della zona, i missionari della Consolata stanno ultimando un centro di salute composto da dispensario e maternità. Una delle esigenze è quella di creare uno spazio dedicato per la raccolta rifiuti del centro di salute che servirà però tutto il quartiere, affiancando una formazione sull’importanza della raccolta dei rifiuti.

Intervento: creazione di uno spazio per la raccolta dei rifiuti

PROGETTO COMPLETATO


BiciNeisu

Alcune delle biciclette acquistate

Acquisto di biciclette per gli insegnanti di Neisu

Neisu si trova nel territorio di Rungu, nel distretto dell’Alto Uélé, nella Provincia Orientale della RD Congo, Diocesi di Isiro-Niangara. La maggioranza della popolazione è della etnia Mangbetu e conta circa 60.000 abitanti.

Nel territorio della missione ci sono due scuole materne, trentadue scuole primarie e dieci secondarie, alcune costruite con materiale precario.

Molti insegnanti sia delle scuole primarie che secondarie per poter insegnare devono percorrere dai sei ai venti chilometri a piedi ogni giorno, su strade sterrate che diventano quasi inagibili durante la stagione delle piogge.

Il mezzo di trasporto più adeguato alla questa realtà è la bicicletta, che non comporta spese di carburante e comporta limitata manutenzione.

Una bicicletta permetterebbe agli insegnanti di con puntualità alla scuola; durante il fine settimana e durante le vacanze gli insegnanti possono consegnare la bicicletta ai loro famigliari affinché possano darsi al piccolo commercio di prodotti agricoli (olio, riso, fagioli, arachidi, banane).

Il problema per la gente di Neisu è il prezzo elevato della bicicletta che costa 150 euro acquistandola in Uganda. Si aggiungono poi i costi di trasporto, che aumentano il prezzo fino a 163 euro. Obiettivo dell’intervento è permettere agli insegnanti locali l’acquisto di biciclette a un prezzo a loro accessibile; il ricavato della sarà poi usato per acquistare ulteriori biciclette.

Intervento: acquisto e trasporto di biciclette per gli insegnanti

Beneficiari: venti insegnanti selezionati fra i più indigenti e i più lontani dalle scuole

PROGETTO COMPLETATO

L’arrivo e il montaggio delle bici

Padre Rinaldo con uno dei beneficiari delle bici

Una donna trasporta frutta con la bici ricevuta