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"Perché ci hanno fatto questo?" Le parole di uno degli sfollati di Camp Garba sono le uniche che contano, le sole che colgono il punto. Trenta persone sono morte e tremilatrecento sono rimaste senza casa, villaggio, terra e bestiame come conseguenza dei ripetuti attacchi che si sono susseguiti nella zona intorno a Isiolo (Nord del Kenya) da ottobre 2011 ad oggi. Ancora una volta, il conflitto interetnico diventa l'etichetta quasi rassicurante apposta ai massacri, un'etichetta che nasconde, più che spiegare, che confonde, più che chiarire. E, a monte, il sospetto che interessi e calcoli fatti lontano da Isiolo siano la vera causa di questa feroce ondata di violenza.
In un Kenya che aspetta inquieto le prossime elezioni e si chiede dove avverrà il prossimo attentato del gruppo terrorista somalo Al-Shabaab, l'emergenza di Isiolo rischia di passare in secondo piano. I missionari della Consolata in Kenya sono già al lavoro per portare soccorso a queste persone che hanno perso tutto e rischiano di subire altre violenze. Ma la situazione si fa sempre più critica. Per questo Missioni Consolata Onlus raccoglie l'appello degli sfollati di Camp Garba e lancia la campagna EMERGENZA PROFUGHI E SFOLLATI NEL NORD DEL KENYA.
Leggi il resoconto di P. Nicholas Makau nella sezione Primo Piano Leggi l'articolo di p. Gigi Anataloni su Rivista MC Leggi l'appello di P. Stefano Camerlengo sul sito dei missionari della Consolata Aderisci anche tu alla campagna diffondendo le informazioni Contribuisci con una donazione per arginare l'emergenza (scarica qui il volantino per vedere come puoi aiutarci) |
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